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GRU>NEWS>EVENTI>Il restauro della Ceramica. Studio dei materiali e delle forme di degrado, progettazione di interventi di restauro e conservazione

Il Restauro Della Ceramica. Studio Dei Materiali E Delle Forme Di Degrado, Progettazione Di Interventi Di Restauro E Conservazione

Categoria
Convegni
Data
29 Novembre 2019 00:00
Luogo
Museo Internazionale delle Ceramiche MIC - Faenza
La giornata di studio organizzata presso il MIC di Faenza rappresenta un’opportunità di riflessione su un argomento tanto ampio e sfaccettato, che comprende lo studio dei materiali e l’analisi dello stato di conservazione dei manufatti, sino a considerare gli aspetti operativi connessi all’intervento di restauro. È anche un’importante occasione di incontro tra le professionalità coinvolte nella conservazione del patrimonio ceramico, in un momento di grande valenza per la costituzione di nuovi percorsi formativi e per il riconoscimento dei restauratori abilitati. Questo appuntamento si pone l’obiettivo di fornire un quadro nazionale di esperienze e di ricerche, che pongono al centro l’operatività del restauro della ceramica, considerando anche gli aspetti innovativi in termini di nuovi materiali e metodologie.

AREE TEMATICHE

  • Studio dei materiali e delle forme di degrado
    Aspetto preliminare agli interventi di restauro è lo studio dei materiali costitutivi dei beni culturali e delle patologie che ne compromettono lo stato di conservazione. L’ausilio delle indagini di laboratorio è fondamentale per una corretta progettazione degli interventi, in riferimento alle specifiche problematiche di restauro e alle scelte operate sui materiali e sulle metodologie.
  • Soluzioni di intervento per il restauro
    Questa sessione è dedicata alla presentazione di interventi di restauro e alla discussione di soluzioni operative per le specifiche fasi di lavoro (pulitura, consolidamento, assemblaggio dei frammenti, integrazione di lacune e mancanze), anche mediante il confronto critico tra differenti scelte in termini di materiali e di metodi applicativi adottati.
  • Ricerca e innovazione. Nuovi materiali
    Le problematiche conservative del patrimonio culturale rappresentano uno stimolo per la ricerca di nuovi materiali e metodologie. L’adozione di metodi innovativi per la conservazione porta a un ampliamento dell’operatività del restauro, sulla base di un preciso controllo dei risultati scientifici, che stimola riflessioni critiche sui casi trattati.
  • La formazione in Italia: i giovani restauratori dei corsi accreditati

Quote di partecipazione: Quota intera 50€ (soci IGIIC  40€) - Quota studenti 30€ (soci IGIIC  25€)

 
 

Altre date

  • 29 Novembre 2019 00:00

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