Su questo sito si utilizzano cookies tecnici e di terze parti. Proseguendo la navigazioni accetti.

GRU>ARCHIVIO>ABSTRACT>V>Vella Serena - L’eterna Giovinezza dei Mostri di Capalbio. Un progetto di conservazione programmato e preventivo*
Il Giardino dei Tarocchi, conosciuto anche come i Mostri di Capalbio, è un ben noto parco di sculture, realizzato, fra 1979 e 1998, dall’artista franco-americana Niki de Saint Phalle a Garavicchio, un piccolo rilievo della bassa maremma a pochi chilometri dal mare e non lontano dal paese di Capalbio. Ispirato alle prime ventidue carte dei Tarocchi, il Giardino trae origine da due principali radici storiche: Il Sacro Bosco, anche conosciuto come Parco dei Mostri, e il Parc Güell.
 
La mia ricerca prende avvio nel 2008 in occasione della mia tesi di laurea, allo scopo di documentare tutte tecniche e i materiali impiegati nella costruzione del Giardino dei Tarocchi. La ricerca si estende, poi, verso altri temi, come la conservazione delle sculture e l’identificazione di uno o più protettivi idonei alla protezione delle tessere di vetro, specchio e ceramica che rivestono i Mostri, con attenzione speciale ad alcuni pezzi unici e non riproducibili perché dipinti dall’artista stessa, è questo il caso dell’Albero della vita.

Gran parte delle informazioni, eccetto quelle già desunte dagli articoli e libri citati, sono state apprese grazie alla testimonianza diretta di quelle persone che contribuirono alla costruzione del Giardino. Primo fra tutti, il team del Giardino dei Tarocchi, costituito da un primo gruppo attivo già nei primi anni ’80 – Ugo Celletti, Tonino Urtis, Marco Iacotonio, Claudio Celletti e Gianpiero Ottavi – e da un secondo gruppo più recente costituito da Massimo Menchetti, Fabio Mancini e Alessandro Celletti. Oggi, entrambi i gruppi lavorano alla manutenzione ordinaria del Giardino. Ricordiamo poi la generosa testimonianza di Marie e Gérard Haligòn, l’ingegnere Mario De Villa Palù e sua figlia Gilda, Gigi Pegoraro, ex segretario generale del Giardino dei Tarocchi, Danilo Sartorio, Antonio Zizi e sua moglie Paola Biancone, il ceramista Luigi Belli, Stefano Donà e Paolo Sestini.

Le sculture, completamente immerse nella natura e alcune di loro alte fino a oltre una decina di metri, sono uno strano connubio di ingegneria civile e arte, un esempio sui generis che vede l’utilizzo di materiali e tecniche molto diversi tra loro. Da una struttura di “nuova generazione”, costruita con materiali di produzione industriale – come tondini di acciaio, reti elettrosaldate, lamiere stirate, cemento e resine poliestere – a rivestimenti realizzati da decine di migliaia di tessere colorate, fra cui prodotti artigianali – come vetri di Murano e murrine, specchi Francia and Boemia, e ceramiche disegnate e realizzate nella proprietà di Garavicchio dalla de Saint Phalle e la ceramista Venera Finocchiaro – e oggetti di uso comune, come specchi, mattonelle e vernici da carrozzeria.

La complessità materiale delle sculture e il particolare contesto in cui sono immerse, influenzano significativamente lo stato conservativo dei Mostri, determinando nel tempo l’innescarsi di diversi fenomeni di alterazione che interessano sia la struttura che le decorazioni superficiali. Per quanto riguarda i rivestimenti si osservano: lacune dello smalto e cavillamento dell’invetriatura delle ceramiche, devetrificazione delle tessere di vetro e specchio, abrasioni delle vernici dorate, salificazione dei corpi ceramici, ossidazione dell’argentatura degli specchi, degrado biologico con il conseguente sviluppo di alghe, muschi e licheni e per finire distacco delle tessere dalle sculture.

Le tessere, quando deteriorate, sono di norma sostituite, alcune di loro già quando la de Saint Phalle era in vita. Invero, fu l’artista stessa a programmare la futura sostituzione delle stesse, predisponendo – nel caso delle ceramiche e tolta qualche eccezione (es. Albero della Vita) – per ogni prototipo il suo stampo.

Pur riconoscendo come fondamento insindacabile l’agire secondo un metodo di tipo conservativo, in questo contesto si deve necessariamente tener presente l’intenzione dell’artista e accettare come centrale il ruolo del team del Giardino, al quale sin dall’inizio la de Saint Phalle affidò la sua manutenzione. L’unica soluzione razionale e coerente sarebbe dunque quella di munire il team di un programma di conservazione programmato e preventivo. Programma che venga stabilito da restauratori qualificati in collaborazione con figure professionali, prese tra esperti scientifici attivi nei campi della ricerca universitaria come dell’industria. In alternativa ad una costante sostituzione delle tessere originali si propone l’utilizzo di film protettivi che possano conservare o quantomeno prolungare la loro vita. A questo scopo, è stato individuato il SiOX-5, un film di silice inorganico finalizzato alla protezione di materiali vitrei e ceramici, che, per le sue caratteristiche tecnologiche e compatibilità chimica con il substrato delle tessere, potrebbe rivelarsi un prodotto idoneo per la conservazione delle tessere di vetro, ceramica e specchio. Il film potrebbe infatti contribuire alla conservazione delle tessere originali e, se il caso richiedesse la loro sostituzione, alla protezione delle nuove tessere.

È in previsione un ulteriore sviluppo della ricerca che sarà volta altresì all’individuazione di uno o più protettivi finalizzati alla protezione e/o conservazione delle tessere ceramiche dei Mostri, con attenzione particolare alle tessere dipinte personalmente dall’artista.
 

*Tesi di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, a.a. 2011/2012. Relatori: prof. Bruno Zanardi, Referente area storico-artistica: prof. Andrea Paribeni, Referente area tecnico-scientifica: prof. Luca Giorgi, prof. Francesca Bruscolini, Correlatori Dott. Eugénie Knight, prof. Luigia Sabatini, prof. Mirco Denicolò, dott. Claudia Bortolussi.



Bibliografia essenziale

AIMAT (ed.). 1996. Manuale dei materiali per l’ingegneria. Milano: McGraw-Hill Libri Italia;

Bertoncello, R., Bortolussi, C., Cecchin, M., Lattanzi, D. 2013. ‘Silica thin film synthesized by solgel process for the protection of outdoor artistic ceramic in architecture’, in Proceedings of the 6th International Congress on ‘Science and Technology for the Safeguard of Cultural Heritage in the Mediterranean Basin’, vol. 2, A. Ferrari (ed.) 340–346. Roma: Valmar.

Bortolussi, C., Cecchin, M., Lattanzi, D. Mapelli M., Mischiatti, F., Munerato, E., Righetti, M., Bertoncello R. 2012. ‘Film di silice sol-gel per la protezione della ceramica nell'architettura di Gio Ponti a Milano’, in La conservazione del patrimonio architettonico all'aperto superfici, strutture, finiture e contesti, atti del 28° convegno internazionale di Scienza e Beni Culturali, Bressanone, G. Biscontin and G. Driussi (ed.) 405–415. Venezia: Edizioni Arcadia Ricerche; 

Bottinelli, S., Lamberti, C., Mattei, M. 2007. ‘Progettare lo spazio onirico: ‘‘Il Giardino dei Tarocchi’’ a Capalbio, tra arte e architettura’, Bollettino ingegneri, vol. 10: 10-20;

Celletti, Claudio (2008–2013). Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

Celletti, Ugo (Ottobre 2008). Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

Dal Bianco, B., Bertoncello, R., Bouquillon, A., Dran, J. C., Milanese, L., Roehrs, S., Sada, C., Salomon, J., Voltolina, S. 2008. ‘Investigation on sol–gel silica coatings for the protection of ancient glass: Interaction with glass surface and protection efficiency’, Journal of NonCrystalline Solids, 354: 2983–2992;

de Saint Phalle, N. 1997. Il Giardino dei Tarocchi. Bern: Benteli Publisher;

De Villa Palù, Mario, and De Villa Palù, Gilda (Febbraio – Aprile 2013). Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

Donà, Stefano (Marzo 2013). Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

Donà, V. 2011. Diagnostica e monitoraggio del degrado di manufatti ceramici di valore storicoartistico: la facciata dell'Hotel Hungaria a Venezia Lido, Tesi di dottorato, University of Padua, Italy;

Frommel, S., Alessi, A. (ed.). 2009. Bomarzo: Il Sacro Bosco. Milano: Mondadori Electa;

Haligòn, Marie (7 Aprile 2013). Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

Hulten, P. 1992. Niki de Saint Phalle. Stuttgart: Verlag Gerd Hatje;

Iacotonio, Marco (2008–2013). Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

Johnston, J., Caracciolo Chia, M., Pietromarchi, G. 2010. Niki de Saint Phalle e il Giardino dei Tarocchi. Bern – Sulgen – Zürich: Benteli;

Knight, Eugenie (2012). Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

Mazzanti, A. (ed.). 1998. Niki de Saint Phalle, The Tarot Garden. Milan: Charta;

Sartorio, Danilo (2013). Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

Sestini, Paolo (2015). Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

Urtis, Tonino (2008–2013). Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

Vella, S. 2013. L’eterna giovinezza dei Mostri di Capalbio. Un progetto di conservazione programmato e preventivo, Tesi di laurea, Interviste di Serena Vella. Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

S. Vella, C. Bortolussi, B. Zanardi, ‘The Eternal Youth of Capalbio’s Monsters: a planned and preventive conservation project’, in corso di pubblicazione sulla atti della conferenza ‘SPark: Conservation of Sculpture Parks Conference’. Archetype publication Ltd;

Wright, J. D. Sommerdijk, N. A. J. M. 2000. Sol–gel materials. Chemistry and applications. Advanced Chemistry Text Series. Boca Raton: CRC Press;